Si è appena conclusa la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR), l’iniziativa è volta a promuovere azioni sulla riduzione dei rifiuti nel corso di una settimana.

In questi giorni particolari, dove trascorriamo sempre più ore tra le mura domestiche, vi siete mai domandati:

Come faccio a ridurre i miei rifiuti?

1. Compra uno e utilizza per due: dividiamo i fazzoletti

Siamo incantati dalle pubblicità di rotoli di carta infiniti? Ovviamente usare la stoffa è prioritario, ma quante volte utilizziamo solo la metà di un fazzoletto o usiamo metri di carta per pulirci la bocca?

Tagliando a metà ogni pezzo di scottex risparmiamo economicamente e riduciamo i rifiuti. Immaginate un pranzo di 6 persone, se dividiamo il tovagliolo in due, abbiamo risparmiato circa 20 centesimi a invitato e vi ricordate come è diventato ricco Zio Paperone?

#LoSapeviChe utilizzando 3 fazzoletti al giorno il consumo è pari 1095 pezzi l’anno?

2. Disdici la fatturazione cartacea

Veniamo quotidianamente sommersi dalla posta cartacea: abbonamenti, estratti conto, luce, acqua, gas, internet, comunicazioni della banca, multe.. chi più ne ha, più ne metta! Attivando i servizi online che oramai tutti gli esattori mettono a disposizione possiamo far sparire le pile e pile di carta che occupano i nostri cassetti, combattere contro la deforestazione inutile e guadagnare tempo di qualità senza impazzire dietro a codici a barra incomprensibili.

Quindi avete capito?
Disdiciamo, ordiniamo, risparmiamo!

#LoSapeviChe gli italiani hanno un consumo di carta procapite tra i più alti del mondo: circa 200 kilogrammi, pari a 80 risme di fogli A4!

3. Impacchetta i regali nella carta che hai in casa

Quanti regali all’anno compriamo per amici e parenti? Per non parlare del Natale! Diventa il più originale della comitiva facendoti riconoscere dall’esterno!

Ricicla le scatole di scarpe o i pacchi di Amazon -ovviamente usatelo il minimo indispensabile-  per sistemare il dono e crea delle fantastiche carte regalo.

 I giornali o le vecchie riviste possono diventare ottimi involucri, basta strappare le pagine e avvolgerci il pacchetto, magari scegliendo i temi più divertenti come la rubrica dell’oroscopo o delle barzellette. Se te ne ricordi all’ultimo momento invece utilizza la carta del pane o la busta di un altro oggetto per confondere il festeggiato!

Le idee sono infinite: riviste destinati al secchio dell’immondizia, la carta che troviamo all’interno delle scarpe e delle borse nuove. Possiamo abbellire il tutto con nastrini e la natura dalla quale siamo circondati come foglie secche e bacche. Date svago alla fantasia, in questo modo dimostrerete a chi riceve il regalo di essere una persona speciale!

#LoSapeviChe un nucleo familiare a Natale fa in media 9 regali?


4. Utilizzia i fogli da entrambi i lati

Vi ricordate quando alle elementari ci obbligavano a lasciare una pagina bianca per essere più ordinati? Scordatevelo!

Quante volte prendiamo appunti e poi buttiamo i fogli o programmiamo i nostri piani di vita e li stracciamo?

Da oggi i cassetti che liberiamo dalla posta cartacea (vd. Punto 3) li possiamo occupare con la carta riciclata, giriamo i fogli e riempiamoli tutti! Un altro modo per recuperare la carta è andare a recuperare tutti le pagine dei quaderni non finiti.

Non vogliamo buttare il quaderno della prima elementare o di quell’esame che ci ha fatto sudare per giorni?
Mettiamo al sicuro i ricordi e utilizziamo le parti lasciate bianche!

#LoSapeviChe una famiglia di 4 persone in media consuma 2 alberi l’anno?

5. Nella doccia spugna e saponette

Vi ricordate quando da bambini giocavamo con la schiuma nella vasca? Ricrea l’effetto magico con una doccia rilassante caratterizzata da una morbida spugna ricca di sapone, così facendo risparmieremo grandi quantità di detergenti, mentre nell’utilizzare le saponette e lo shampoo solido sconfiggiamo i maledetti flaconi di plastica che ci cascano sui piedi!

#LoSapeviChe la maggior parte delle spugne in vendita sono di plastica, ma esistono alternative naturali come la spugna di Konjac o la Louffa di origine vegetale?

6. Raccogli l’acqua nella doccia

Chiudete gli occhi e pensate all’odio che vi assale quando entriamo sotto la doccia e l’acqua è fredda!

Da oggi quel momento di sofferenza corporea lo possiamo trasformare in un risparmio d’acqua.

Prendete una bacinella e posizionatela dentro la doccia, fateci finire tutti quei litri d’acqua che andrebbero sprecati nelle tubature. L’acqua salvata la possiamo utilizzare per innaffiare, per scrostare le pentole o per scaricare il gabinetto.

#LoSapeviChe per ogni minuto di doccia si consumano circa 15-16 litri?

7. Vecchie lenzuola, calze e magliette sono ottime risorse

Quante volte ci laviamo le mani in cucina e non sappiamo dove asciugarle? O dobbiamo tirare fuori il pollo dal forno ma non abbiamo le presine? Contemporaneamente però abbiamo gli armadi occupati da vecchi vestiti improponibili e calze bucate.

Economia circolare! Prendete delle forbici e divertitevi a tagliuzzare tutto ciò che vi capita tra le mani. Le vecchie lenzuola saranno perfette come pezze da cucina, le calze come acchiappa polvere, le magliette per pulire i ripiani e le camicie con la fantasia per creare le confezioni più trend dei prodotti sfusi!

#LoSapeviChe Wallace Hume Carothers scoprì il nylon nel 1935 e depositò il brevetto nel 1937?

8. I fondi di caffè sono multitasking

L’Italia è il paese del caffè per eccellenza, l’80% dei suoi cittadini ne fa un uso quotidiano. Che sia un terribile lunedì mattina o il caffè del post pranzo sembra proprio che non ne possiamo fare a meno. Ma dopo averlo fatto viaggiare per chilometri prima di arrivare nella nostra moka non vorremmo mica fare a meno di tutte le sue proprietà benefiche? Possiamo infatti utilizzare i fondi di caffè nei vasi sul balcone per nutrire le nostre piante, per scrostare le padelle, per fare uno scrub naturale e tingere i tessuti. Non vi scordate poi che il fondo del caffè è ottimo per rimuovere i cattivi odori dalle mani.

#LoSapeviChe beviamo in media 2,2 caffè a testa al giorno per un totale di 6kg di caffè l’anno?

9. Prediligi prodotti con meno imballaggi

Per i clienti abituali è un consiglio scontato, ma per coloro che sono alle prime armi, iniziamoci a guardare intorno. Acquistiamo prodotti sfusi.
Non conoscete negozi di questo genere? Visitate la nostra mappa (link).
Non avete negozi vicino a voi? Aguzzate la vista!

Anche all’interno dei negozi comuni come supermercati ed alimentari è possibile prediligere prodotti con il minore e il migliore imballaggio. Ad esempio la salsa di pomodoro in vetro, le bottiglie di birra singole invece delle confezioni in carta da tre o le uova nel cartone ondulato contro le uova incartate dal cartone ondulato avvolto a sua volta dal cartoncino esterno.

Mi raccomando ricordatevi che queste scelte apparentemente insignificanti possono davvero fare la differenza.

#LoSapeviChe il 39,9% di domanda di plastica nell’UE è destinata agli imballaggi?

Valentina Marini Agostini

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